01/01/2012

ISOLE EOLIE SEMPRE PIU' ISOLATE SUL FRONTE SANITA'

 Isole Eolie -: Ancora cattive notizie sul fronte della sanità per le Isole Eolie. Medici ed Isolani in stato d'agitazione. Il direttore generale dell'Asp 5 di Messina, Francesco Poli, ha reso noto che a partire dall'anno nuovo verranno ridimensionati i servizi dei presidi di continuità assistenziale. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, via fax, alle guardie mediche di tutto l'arcipelago delle Eolie. In pratica verrà tolto il raddoppio medico e sospeso il servizio di telemedicina. Con l'organico a pieno regime nelle guardie mediche e grazie alla telemedicina, si potevano fornire notizie utili sulle condizioni clinico generiche dei pazienti. Era possibile fare sul posto l'Emocromo, Enzimi Cardiaci,attività coagulativa, esame delle urine ed altri esami che potevano salvare la vita degli isolani e dei turisti. Con il computer era possibile trasmettere e ricevere informazioni tra i presidi e gli ospedali. Tutto questo dal primo gennaio 2012 non sarà più possibile.''Da sola - racconta una guardia medica isolana - mi è successo di soccorrere un paziente ad una distanza di 10 chilometri e mancare almeno un'ora. Altre volte sono mancata anche tre ore e ho visto arrivare carabinieri e gente con la solita frase "qui si può morire"! Ebbene si informi la popolazione e quelli che vengono in vacanza nelle Eolie di  non aspettarsi ospedali e ambulanze. Si potrà trovare un medico con mulo a soccorrerlo perchè ancora "spinto"dal giuramento di Ippocrate!".''
''Noi siamo medici di continuità assistenziale - continuano i medici infuriati- ovvero sostituiamo il medico di base quando non c'è (e nelle piccole isole il medico di base è quasi sempre assente o addirittura non esiste come nel caso di Ginostra). Inoltre siamo soccorritori, trasportiamo come barellieri i pazienti in pista al 118, ecc. perchè non puoi scrivere solo la ricetta che il paziente ha dimenticato.''
"Sia chiaro ed ovvio - concludono i medici - che non potremo più da soli badare a stabilizzare e monitorizzare il paziente. In guardia non gli salverà la vita una ricetta o un medico solo, sempre che lo trovi e non sia già fuori per un'altra emergenza". Una sitazione insostenibile, quella della sanità nelle Eolie, che ha fatto infuriare, soprattutto, gli abitanti di Stromboli, Panarea, Filicudi, Alicudi e Ginostra che grazie alla telemdicina ed al raddoppio medico, in questi anni, hanno potuto curarsi e qualcuno ha avuto salva la vita. Si pensi all'ondata di maltempo di questi giorni. In caso di emergenza o di un particolare esame medico oggi è possibile intervenire sul posto ma  con il previsto ridimensionamento dei servizi dall'anno nuovo l'elicottero del 118 sarà sempre più richiesto con notevoli sprechi di denaro pubblico.  
Gianluca Giuffrè

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