13/01/2012
VERRA' RISTRUTTURATA LA CHIESA DI SAN BARTOLO DI STROMBOLI
stromboli:- Finalmente si potrà ristrutturare la chiesa di San Bartolomeo nell'isola di Stromboli partendo dalla messa in sicurezza della navata centrale. Un monumento storico e di infinita bellezza che risultata essere tra gli undici ''Luoghi del Cuore'' degli italiani secondo il F.A.I.(Fondo Ambiente Italiano). La chiesetta di San Bartolomeo è arrivata al decimo posto nella classifica stilata dal F.A.I. con 9089 segnalazioni. I luoghi, presenti su tutto il territorio nazionale, sono stati selezionati da una commissione di esperti composta da FAI, da Intesa Sanpaolo e dallo storico dell’arte Carlo Bertelli.In Sicilia i luoghi segnalati sono due. La chiesetta di Stromboli e L'Edicola Marmorea del Genio di piazza del Garraffo nel quartiere Vucciria a Palermo che si è classificata al quarantaquattresimo posto con 2495 segnalazioni. Poter arrivare all'imminente ristrutturazione della chiesa ed alla sua totale riapertura è stata una dura battaglia. Una battaglia combattuta dagli isolani con in testa il parroco Don Luciano D'Arrigo. Lo scorso anno la vicenda del luogo di culto isolano venne alla ribalta nazionale anche grazie alla popolare trasmissione televisiva '' Striscia La notizia'' che in un servizio dell'inviato, 100% Brumotti, ne denunciava lo stato di abbandono. In quell'occasione era presente sull'isola il presidente nazionale del F.A.I. Marco Magnifico. In favore della chiesetta strombolana è stato aperto anche un gruppo su Facebook dal titolo ''save San Bartolomeo'' che ha raggiunto in pochissimo tempo circa 700 amici.
La Chiesa di San Bartolomeo è stata scelta dal F.A.I. per l’entusiasmo e il fervore con cui turisti e abitanti dell’isola si sono attivati per raccogliere un altissimo numero di segnalazioni per un luogo che conta poco più di 400 abitanti. La chiesa risale al XVIII secolo ed è stata voluta e costruita con passione e sacrificio dalla gente di Stromboli: alla realizzazione dell’edificio hanno partecipato, inviando denaro, anche tanti siciliani emigrati in Australia, Argentina, Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda. Al suo interno si possono ammirare stucchi ottocenteschi e una cupola a crociera costellata di stelle oro e blu. La Chiesa – che con il suo frantoio annesso rappresentava il punto di riferimento per gli agricoltori che vi si recavano per la spremitura delle olive - è stata chiusa alla comunità nel 2002, anno in cui una forte scossa di terremoto ha provocato diversi danni all’intera struttura. Dopo le sollecitazioni de “I Luoghi del Cuore” e la conseguente attenzione dei media, un importante passo avanti è stato compiuto per restituire alla comunità il luogo del cuore e della memoria di Stromboli anche grazie all’impegno della Delegazione FAI di Messina: la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina ha elaborato un progetto di messa in sicurezza della chiesa, che sarà avviato a breve termine, grazie al contributo congiunto della Regione Siciliana e de “I Luoghi del Cuore”. “La Chiesa, per lo strombolano, é sempre stata un luogo di aggregazione e di unione… - dice Maddalena Russo del Comitato Save San Bartolomeo - …con il quinto censimento dei "Luoghi del Cuore " il FAI ha quindi ‘scatenato’ un entusiasmo che si é propagato e diffuso a tutti quelli che sbarcavano sull'isola, facendo sentire il forte desiderio affinché ogni pietra di quel posto non scomparisse o andasse in sfacelo; e allora ecco che le firme per la Chiesa di San Bartolomeo si sono moltiplicate. Noi siamo sicuri che, anche con il sostegno, il monitoraggio e l'amore del FAI, potrà riacquistare il suo splendore, per ridiventare centro focale di questa piccola isola che noi tanto amiamo.”
L’Assessore Regionale per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana Sebastiano Missineo ha così commentato l’intervento: “La Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli, per la quale il nostro assessorato ha finanziato un intervento di restauro di circa 20 mila euro, è stato uno dei luoghi più votati nel censimento 2010. E’ un evento che ci onora e che, allo stesso tempo, ci permette di affermare ancora una volta che i valori dell’identità siciliana si devono conservare anche attraverso la tutela e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio artistico, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo”. Dice Giulia Miloro, Presidente FAI Sicilia: “La campagna de “I Luoghi del Cuore” del 2010 è stata per la nostra regione un grande momento di sensibilizzazione collettiva e vorrei ringraziare l’Assessore Missineo per l’impegno di riaprire al pubblico la chiesa dopo la messa in sicurezza della navata centrale prevista in questa fase dei lavori e le Soprintendenze che hanno redatto il progetto”.
Gianluca Giuffrè
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